Maggio 2026 - IRES Piemonte ha pubblicato la nota valutativa sull'impatto occupazionale del PSR, analizzando sia il contesto territoriale macroeconomico sia gli effetti netti sul lavoro dipendente delle aziende beneficiarie. La nota è un approfondimento del Quesito Valutativo CEQ22 del quadro europeo di monitoraggio e valutazione della PAC.
Per quanto riguarda il contesto territoriale (2018–2025): il tasso di occupazione nelle aree rurali piemontesi è cresciuto dal 70,76% al 76,79% (+6,03 punti), superando nettamente la media delle aree rurali del Nord Italia (73,53%). Anche le aree intermedie regionali mostrano un incremento, salendo al 74,38%.
Per quanto riguarda invece l'impatto sulle aziende è stata condotta un'analisi controfattuale che rileva un incremento del lavoro dipendente nei primi tre anni post-ammissione (fino a un picco di +0,416 FTE al secondo anno). Nei modelli che considerano gli effetti di anticipazione (G-1), i segnali positivi salgono fino a +0,747 FTE. Tuttavia, l'elevata eterogeneità strutturale e progettuale delle imprese limita la robustezza statistica complessiva dell'impatto sull'intero universo dei beneficiari.
La nota si conclude con alcune indicazioni per la programmazione futura, vale a dire esplicitare meglio il nesso occupazionale nella teoria del cambiamento del Programma, qualificare i criteri di selezione premiando i progetti a maggior contenuto trasformativo e consolidare l'integrazione longitudinale dei dati delle Comunicazioni Obbligatorie (COB) per affinare le future valutazioni.
Scarica la nota valutativa 04/2026 "Occupazione rurale e PSR Piemonte: tra dinamiche territoriali ed effetti di impresa - Quesito Valutativo CEQ22" , a cura di Marco Adamo, IRES Piemonte, maggio 2026





