
Fonte: elaborazioni Ires Piemonte su dati Movimprese
Nel secondo trimestre del 2023 il numero di aziende agricole presenti in Piemonte, secondo le rilevazioni di Movimprese, è sceso a 48.431, inferiore del 2,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e del 7,4% rispetto al 2018. Il calo dell'ultimo anno è leggermente superiore alla media annua registrata nel quadriennio 2018 - 2022. Questa tendenza non accenna ad arrestarsi se si osserva che nel 2009 le aziende registrate erano 64.214 (con una diminuzione del 24,8% in 14 anni).
I dati forniti da Movimprese, inoltre, permettono un confronto con altri settori strettamente connessi con l’attività agricola. L’industria alimentare pare essersi consolidata dopo un forte ridimensionamento causato dalla crisi economica del 2007/08, stabilizzandosi su una consistenza di circa 4.100 aziende (tra il 2007 e il 2009 erano passate da poco più di 7.000 a circa 4.000). Negli anni seguenti, anche grazie all'emergere della cosiddetta "economia del gusto", il comparto è risalito fino alle 4.600 unità del 2018, poco prima di un'ulteriore crisi causata dalla pandemia di Covid-19 e dalle relative chiusure. Il bilancio, a fine 2020, è stato infatti di una perdita di circa 130 esercizi in un anno. Negli ultimi anni la situazione si è stabilizzata con un saldo al secondo trimestre del 2023 di 4.330 esercizi.

Fonte: elaborazione Ires Piemonte su dati Anagrafe Agricola della Regione Piemonte
Grazie ai dati presenti nell'Anagrafe Agricola della Regione Piemonte è possibile inoltre analizzare in misura più dettagliata la struttura delle aziende agricole piemontesi secondo la classe di età dei titolari. Nel periodo 2018-2022 si può osservare, in parallelo al calo generale del numero di aziende, un lieve rafforzamento della fascia sotto i 40 anni la cui quota passa dal 13,4% al 14,2% (pur calando di 179 unità) mentre si indebolisce notevolmente la fascia centrale (tra 40 e 55 anni) che scende dal 29,9% al 26,4% con una perdita complessiva di 2.700 unità. L'unica classe di età ad aumentare di numero è quella tra i 55 e i 64 anni con un aumento di 184 aziende (con la quota che passa dal 24,8% al 27,3%). Nel complesso, nonostante il miglioramento nella classe più giovane, il settore agricolo appare ancora in difficoltà nel percorso di ringiovanimento della propria struttura aziendale a causa del parallelo aumento delle classi più anziane e dell'accentuato calo della classe centrale (40-55 anni). Nella figura sottostante si è cercato di suddividere le aziende in due sole classi tra quelle più "giovani" e quelle più "anziane" utilizzando le classi si collocano al di sopra e al di sotto dei 55 anni. In questo modo, osservando l'andamento delle due linee emerge chiaramente come il processo di senilizzazione del settore sia purtroppo ancora in atto.






